Arredamento personalizzato e applicazioni in architettura e design con la stampa digitale
Il digital printing ha da tempo aperto nuove strade verso applicazioni diverse da quelle tipiche del settore pubblicitario. Che si tratti della riproduzione di pietre naturali su piastrelle o della personalizzazione di pavimenti in laminato, conferendo loro l’aspetto del legno pregiato, non vi sono limiti alla creatività.
Proprio per questo motivo Durst ha recentemente organizzato presso il Design Center di Linz il primo simposio intitolato “Il design in architettura: arredamento personalizzato con la tecnologia di stampa digitale”.
L’incontro, volto a favorire lo scambio interdisciplinare per informare e confrontarsi sulle prospettive della stampa digitale in ambito di architettura e design, ha riscosso grande successo.
Tra i relatori, la famosa designer Defne Koz e l’architetto viennese Erich Bernard, che hanno evidenziato con progetti propri e di altri le possibilità applicative del digital printing. Anche i rappresentanti del settore produttivo e industriale hanno offerto il proprio contributo, mostrando realizzazioni in digitale su materiali quali vetro, legno, ceramica e tessuto. Esempi applicativi che hanno rapito l’attenzione del pubblico, animando il dibattito, anche con riflessioni su questioni di compatibilità ambientale e di sostenibilità.
La tecnologia digitale Durst, grazie all’utilizzo di inchiostri sol-gel, permette di inserire pannelli in vetro stampato anche in ambienti umidi. Inoltre, la possibilità di realizzare stampe dagli effetti più disparati fa rinascere a nuova vita la carta da parati che da rivestimento convenzionale diventa vera e propria installazione artistica a parete. Senza trascurare i vantaggi di natura economica: la stampa digitale è possibile produrre esemplari unici con prezzi estremamente competitivi.
Il dottor Richard Piock, direttore generale Durst (nella foto), si è dichiarato soddisfatto del vivace scambio tra i relatori e gli ospiti: “Lo studio interdisciplinare è una componente essenziale della nostra cultura aziendale. Per questo motivo nel nostro nuovo centro di ricerca, lavoriamo anche allo sviluppo di applicazioni utili all’architettura, le quali accanto alle esigenze creative devono soddisfare un complesso campo di necessità tecniche, ecologiche ed economiche”.
Per informazioni: Durst Phototechnik
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